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Apr

Brock Commons: un ibrido di 18 piani

A giugno 2017, quando i primi studenti sono entrati nelle loro stanze, il Brock Commons Phase 1 Building è diventato il più alto edificio al mondo realizzato con struttura ibrida in legno. Costruito dalla British Columbia University di Vancouver, lo studentato fornisce alloggio a 404 persone tra studenti, ricercatori e professori. Un edificio innovativo e dimostrativo, ma che utilizza soluzioni disponibili e collaudate, e che, grazie al monitoraggio che verrà effettuato, consentirà di rilevare dati e informazioni utili per la ricerca e la futura definizione di standard prestazionali e di sicurezza per edifici alti in legno.

Negli ultimi 10 anni nel mondo sono stati fabbricati diversi edifici con struttura massiva in legno; la maggior parte di questi sono situati in Europa e si contraddistinguono per la loro altezza, compresa tra gli 8 e i 14 piani, e la destinazione d’uso, che unisce la residenza, il commercio e i servizi al pubblico. Da qualche tempo l’interesse per il costruire verso l’alto con il legno sta prendendo piede anche nell’area nord americana, dove gli sviluppi tecnologici relativi alle strutture portanti in legno sono accompagnati dal riconoscimento dei vantaggi ambientali di questo materiale come fonte rinnovabile che ingloba al suo interno carbonio. Nel 2013 il Natural Resources Canada in collaborazione con il Canadian Wood Council ha indetto un bando di gara per la realizzazione di due edifici dimostrativi in legno di grande altezza, il cui obiettivo era mettere assieme i progressi scientifici in materia e l’esperienza tecnica, e mostrare come soluzioni strutturali basate sul legno potessero essere utilizzate nei grattacieli con grandi benefici per l’habitat.

Brock Commons Building Phase 1, un residence della British Columbia University, nasce da questa iniziativa, un progetto pionieristico di grattacielo con struttura ibrida in calcestruzzo gettato in opera e legno (X-lam, lamellare, Parallam®). Un progetto innovativo ma sviluppato con l’intento di impiegare soluzioni collaudate comunemente disponibili, compatibile con le normative e in conformità con la Canadian Standards Association o altri standard riconosciuti.

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L’edificio, una residenza per studenti gestita dal dipartimento Student Housing and Hospitality Services della British Columbia University, ha una disposizione interna similare ad altri studentati realizzati precedentemente ed è frutto di una serie di workshop che hanno definito il modello finale, sviluppato da un team di progettazione composto da professionisti specializzati in varie discipline che ha lavorato in maniera integrata. Per realizzare il Brock Commons, è stato appositamente modificato il regolamento edilizio, il British Columbia Building Code 2012, che non prevedeva fabbricati così alti con struttura in legno, con una specifica norma, l’UBC Tall Wood Building Regulation del settembre 2015, che comprende requisiti tecnici di sicurezza applicabili solo a questo edificio. Per poter rendere effettivo il cambiamento, la norma modificata e il progetto sono stati sottoposti a una doppia revisione da parte di due gruppi di esperti esterni sui temi delle prestazioni strutturali e della sicurezza.

La decisione di adottare una struttura ibrida è stata guidata dai requisiti di progettazione e dai termini ravvicinati per l’approvazione del progetto. La complessità di fornire un necessario supporto per le forze laterali associate a una struttura alta di legno hanno reso impraticabile cercare soluzioni in legno massiccio per i nuclei dell’edificio a causa della quantità di tempo che sarebbe stata necessaria per creare progetti innovativi e omologazioni sicure per loro. Inoltre, al piano terra, l’uso di una struttura in calcestruzzo ha consentito grandi luci negli spazi pubblici, oltre a garantire spazi non infiammabili per ospitare i grandi impianti meccanici ed elettrici.

Le fondazioni, il piano terra e i cuori dell’edificio sono in calcestruzzo armato e gettato in opera. La lastra del secondo piano in cemento agisce come una lastra di trasferimento tra la struttura di legno e quella in cemento e permette alla griglia strutturale del piano terra di essere indipendente dalla griglia strutturale in legno. Il sistema strutturale dal 3° piano al 18° è costituito da colonne in lamellare e da pannelli di solaio in X-lam, con colonne in Parallam che sostituiscono il lamellare nelle zone ad alto carico tra il secondo e il quinto piano. (…)

⇒ l’approfondimento continua sul numero 26 di legnoarchitettura