Villa Rieteiland-Oost

Ijburg (NL)
27
Lug

Edificio residenziale + terziario in Olanda

Caratterizzata dal rivestimento in doghe di legno che ne unifica il volume, questa villa è collocata sull’isola artificiale di Rieteiland-oost sul lago Ij, nella parte est di Amsterdam. Si tratta di una residenza e luogo di lavoro progettata dallo studio locale Egeon Architecten che ha utilizzato il legno anche per la struttura portante.

La casa, organizzata su tre piani, accoglie gli spazi della zona giorno al piano terra, la zona notte con le camere da letto al primo piano mentre l’ultimo livello è riservato all’ufficio del padrone di casa, con una terrazza su tre lati che garantisce una bella vista del panorama. Una scala a chiocciola, inserita architettonicamente in una rientranza della facciata principale, permette di raggiungere l’ufficio direttamente dal piano terra, senza dover entrare in casa e preservando così la privacy della famiglia.

Per la struttura a telaio, sono stati utilizzati elementi prefabbricati in legno lamellare e legno lamellare densificato (travi e architravi), Un materiale, quest’ultimo, ottenuto da impiallacciature di faggio unite tra loro con resine sintetiche indurite sotto pressione ad alta temperatura e caratterizzato dal basso peso specifico e dalla buona resistenza meccanica.

Il rivestimento esterno in doghe di cedro rosso occidentale (Thuja plicata), a corsi orizzontali o verticali, è stato scelto dagli architetti per unificare la volumetria, soluzione alla quale contribuisce anche l’aver uniformato la finitura delle persiane a quella del rivestimento della facciata.

Ampie vetrate fisse a tutt’altezza, alternate a porte scorrevoli, caratterizzano al piano terra il fronte sud-ovest, garantendo una buona illuminazione alla zona giorno, oltre a collegarla anche visivamente al giardino.

I materiali utilizzati nella costruzione provengono da fonti rinnovabili ed è stata posta attenzione alla scelta di soluzioni architettoniche e tecnologiche che fossero quanto più possibile sostenibili.

L’orientamento dell’edificio, la cura dei ponti termici, il tetto verde con sedum, le chiusure opache verticali e orizzontali con alti valori di isolamento, la ventilazione naturale, il riscaldamento a pavimento a bassa temperatura e la pompa di calore contribuiscono a ridurre il consumo energetico innalzando il livello di comfort. (…)

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 16 di legnoarchitettura

foto | Chiel de Nooyer