legnoarchitettura – architettura e tecnologia per le costruzioni in legno

Rifugio alpino Boè

La ristrutturazione e l’ampliamento del Rifugio Alpino Boè nasce dalla necessità di affiancare al risanato volume storico una costruzione che riproponesse quasi le medesime dimensioni del vecchio edificio, ma che fosse costruita con materiali attuali a evidenziarne la diversa epoca. Il risultato finale vede dunque il volume storico, ripulito dalle superfetazioni, con le pareti originali in pietra e l’edificio nuovo con struttura portante in legno e rivestito in alluminio. L’intervento è pensato anche per poter aprire il rifugio nei periodi invernali e pertanto si è prestata cura particolare alle coibentazioni, nonché all’impiantistica per sopportare le rigide temperature dei periodi più freddi dell’anno: non dimentichiamoci che il complesso ricettivo si trova a 2873 m slm! La capacità complessiva della struttura è di 76 posti letto a cui si aggiungono altri 20 posti letto per il personale. Nelle sale da pranzo si hanno 130 posti a sedere e il rifugio dispone inoltre di una sala pluriuso ricavata nella stube storica dove possono essere svolte lezioni didattiche o altre iniziative culturali.
Le pareti perimetrali sono state realizzate in pannelli multistrato in legno tipo X-lam, i solai sono a travetti in lamellare di abete e i pannelli di copertura prefabbricati sono a telaio in legno montati sopra travi principali in legno lamellare di abete. È interessante sottolineare infatti che l’edificio è stato costruito avvalendosi dei più alti processi di prefabbricazione in stabilimento e di montaggio in opera degli elementi strutturali, completi di finiture e serramenti: le pareti in X-lam erano complete di cappotto e di rivestimento esterno (in legno o in lamiera con camera ventilata); i pannelli di copertura presentavano un telaio portante in legno riempito con isolante e chiuso con lastre, guaina impermeabile e traspirante, camera di ventilazione e lamiera di copertura, tutto assemblato in stabilimento.

Ubicazione: Località Col Turond, Canazei (TN)
Committente: Privato
Progetto: geom. Livio Noldin; arch. Giovanni Berti
Costruttore: ATI: Fanti Legnami srl, Costruzioni Mazzel srl, Artistudio
Struttura legno: Fanti Legnami srl
Fine lavori: 2021
Certificazione: ARCA Green

Team di progetto: ing. Francesco Asson (Strutture); p.i. Walter Dallago (Impianti meccanici); ing. Michele Groff (Impianti elettrici); ing. Manuel Ghetta (Responsabile sicurezza); geom. Livio Noldin (Direzione Lavori)

Realizzazione: Termoladina srl (Impianti meccanici); Costruzioni Mazzel srl (Opere murarie – edili); Euroluce srl (Impianti elettrici); Tislerai artigiani associati (Arredi in legno)