legnoarchitettura – architettura e tecnologia per le costruzioni in legno

LO CHALET

Forcella di Bombasel - Cavalese (TN)
30
Nov

Alpin chic

 

Arrivando a Forcella di Bombasel, all’Alpe del Cermis, da qualche anno si ha la possibilità di sostare e fermarsi nel nuovo rifugio Lo Chalet che, con la sua struttura adagiata direttamente sulla pista Prafiorì, ospita un ristorante con 80 posti a sedere all’interno e quasi il doppio sulla terrazza esterna. Il progetto, curato da Artistudio di Borgo d’Anaunia (TN), ha dato vita a una struttura contemporanea, che rilegge la tradizione montana del rifugio secondo un’estetica moderna; l’apparente semplicità del corpo di fabbrica unico e l’essenzialità delle linee plasmano un volume dinamico in continuo dialogo con l’esterno grazie anche ai fronti sud ed est, completamente vetrati, che consentono una vista panoramica – dalle Pale di San Martino fino alla catena del Lagorai – dalle sale del ristorante collegando con chiarezza gli spazi interni con quelli esterni della terrazza solarium.
Formalmente il corpo edilizio presenta due livelli, uno seminterrato che ospita i locali di servizio e l’altro, a quota del terreno, che è realizzato in pannelli prefabbricati di legno e che accoglie nella sua pianta dalla forma irregolare l’area destinata alla ristorazione – la sala, il bar e la cucina – riparata da una grande copertura dalla sagoma tendenzialmente rettangolare. La diversa forma di pianta e copertura crea una sorta di movimento tra l’impronta dell’edificio e il limite del tetto generando degli spazi coperti all’esterno delle ampie vetrate. La copertura si contraddistingue per le 5 falde che si innestano in un unico punto di colmo centrale e che hanno pendenze contenute, a eccezione delle due falde rivolte a sud che realizzano un netto e riconoscibile dinamismo sia nei prospetti sia nella spazialità della sala ristorante. Gli affacci a mezzogiorno e levante, quasi completamente vetrati, mostrano il legno di larice come materiale di rivestimento per le porzioni opache, mentre i fronti nord e ovest – ciechi, se non per alcune aperture ridotte e senza sporti di gronda – presentano lo stesso rivestimento della copertura, ovvero lamiera d’alluminio di colore grigio zinco scuro. Anche all’interno l’alternanza del colore chiaro del legno e quello scuro delle finiture e degli arredi ricrea un’atmosfera elegante in totale armonia con i colori delle rocce, del bosco e della neve.

foto | ©Jacopo Bernard

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 45 di legnoarchitettura