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VILLA BIFAMILIARE A SASSUOLO

Sassuolo (MO)
villa bifamiliare
31
Ago

Una pelle di ceramica

Poco distante da Modena, a Sassuolo, due residenze accoppiate, racchiuse all’interno di un volume apparentemente monolitico, sostituiscono un edificio preesistente che insisteva in una zona di espansione urbana degli anni Sessanta caratterizzata da fabbricati mono o bifamiliari dotati di piccoli giardini.

villa bifamiliare Sassuolo

L’ingannevole compattezza della forma è rotta dai fronti interni del volume – linee spezzate che individuano nuovi spazi e visuali, ambienti di grande luminosità – e dalla particolare pianta, che assume una struttura parallela nelle due unità, quasi speculare; due L contrapposte creano infatti, in ogni residenza, spazi privati e riservati all’aperto, consentendo alle zone soggiorno e pranzo del piano terra di espandersi a est, verso l’esterno pavimentato in listelli di legno.

villa bifamiliare Sassuolo

A ovest i fronti sono compatti e caratterizzati dalle vetrate dei vani scala, con finestre a taglio orizzontale per l’unità a ovest e un lucernario opalino per la villa più interna; le aperture consentono a questi spazi distributivi di diventare, grazie anche alla differenza di luminosità che si crea nelle varie ore del giorno, spazi vivibili che si aprono verso le terrazze dai parapetti vetrati.

villa bifamiliare Sassuolo

Gli impianti tecnici e la zona benessere con una piscina per ogni unità sono collocati al piano interrato. Fondamentale è stata la scelta dei materiali e delle tecnologie utilizzate – legno per la struttura (tranne l’interrato in c.a.) e bronzo per gli infissi, ceramica ultrasottile dai toni grigio-nero per il rivestimento delle pareti ventilate, celle fotovoltaiche in copertura e un impianto di domotica – in quanto suggeriscono forza espressiva, qualità e comfort ambientale, obiettivi originari del progetto.

villa bifamiliare Sassuolo

L’utilizzo di un sistema prefabbricato in legno ha garantito, oltre a ottime performance energetiche (CasaClima A) e benessere indoor, notevoli vantaggi ergotecnici nel cantiere a secco, riscontrabili nella sicurezza, nella precisione e nella rapidità delle fasi di lavoro.

foto | Daniele Domenicali

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 8 di legnoarchitettura