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ECOHOTEL

Lac de La Lionne (F)
9
Nov

EcoHotel sull’acqua

Situato in una riserva di pesca sul lago di La Lionne a pochi chilometri da Avignone, l’eco-hotel di Cabanes Nature et Spa è costituito da 14 suite, semplici ma sofisticate, che si mimetizzano nell’ambiente naturale inserendosi in esso in modo delicato e non invadente.
Ricordano quasi delle costruzioni primitive, sorgenti dalle canne del lago: galleggiano sull’acqua come zattere, si ergono su pilotis lungo le rive come delle palafitte o diventano quasi ipogee, proprio come un’abitazione primitiva, preservando sempre la privacy degli abitanti.

L’architettura di queste capanne dialoga perfettamente con il tranquillo ambiente lacustre, riprendendo nel rivestimento esterno – che a volte diventa vera e propria schermatura – il movimento verticale ed elegante suggerito dalle canne, razionalizzando all’occorrenza la propria disposizione e filtrando la vista diretta sulle terrazze di ogni lodge. Questi schermi verticali, infatti, disposti con diverse densità, permettono di ripararsi dal sole e dal vento garantendo al contempo una certa privacy, poiché la capanna rimane nascosta da un “filtro” in legno dall’esterno. Il cambio delle stagioni e delle ore del giorno trasforma costantemente la presenza e le dinamiche estetiche della capanna con il paesaggio.

Dal punto di vista prettamente architettonico/costruttivo, si tratta di piccole costruzioni da meno di 25 m2 di superficie con una struttura in telaio di legno data da elementi prefabbricati, nelle quali è sempre presente una camera da letto matrimoniale, un piccolo bagno, una zona living e, all’esterno, una vasca a idromassaggio. La planimetria delle capanne alterna modelli a uno o a due ambienti separati (ma sempre pensati per un massimo di due persone), di forma quadrangolare. Esse possono spingersi come zattere all’interno del lago per una decina di metri, avere una terrazza che le circonda da tutti lati di forma quadrata o circolare ed essere collegate alla terra ferma tramite una passerella, oppure essere ancorate alla riva ma sollevate dal terreno tramite pilotis o, ancora, nascondersi nel terreno per i ¾ e uscire all’esterno solo da un lato con una generosa terrazza.

Per semplificare il processo di costruzione, l’atelier LAVIT ha progettato le suite in modo che le strutture in telaio di legno potessero essere prefabbricate prima di essere trasportate al lago. I componenti sono stati quindi numerati, smontati e ricostruiti in soli tre mesi, un sistema che ha ridotto i costi durante l’installazione e diminuito l’impatto sul paesaggio.

foto | Marco Lavit

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 33 di legnoarchitettura

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