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PUSH-PULL HOUSE

Amersham (UK)
2
Mar

Una casa in legno nel Buckinghamshire

Dall’esterno non si direbbe mai che Push-Pull House sia una casa in legno, visto il suo caratteristico rivestimento in mattoni rossi, tipico della zona residenziale in cui è situata, un’area conosciuta per la sua architettura Arts and Crafts nella cittadina di Amersham alla fine della Metropolitan Line, dove le abitazioni degli anni ‘30 sono tenacemente protette da qualsiasi cambiamento di forma o di finitura dall’amministrazione locale.

E proprio con le autorità preposte alla pianificazione e alla conservazione si sono dovuti confrontare i progettisti di Cullinan Studio per realizzare questo edificio mediando il rispetto delle disposizioni urbanistiche con le necessità dei committenti. Questi ultimi infatti, un’indaffarata famiglia con due figli, due cani e nonni con mobilità sempre più ridotta e spesso in visita, vivevano in uno di quei fabbricati di inizio Novecento, fragile, mal isolato, oscuro, in alcune parti inaccessibile e dotato di un’ampliamento che creava una vera e propria barriera fisica con il tanto amato giardino.

Il loro desiderio era di abitare in una casa luminosa, strettamente connessa all’area verde esterna e possibilmente in legno, di cui avevano valutato l’efficienza statica ed energetica e il cui cantiere riduceva drasticamente i rifiuti. Lo studio londinese ha dunque ideato una residenza indipendente a due piani che riecheggia l’architettura Art and Crafts nella forma solida, nelle ripide falde del tetto e nella tavolozza dei materiali, pur discostandosi dal Movimento che denunciava i processi dell’industrializzazione per l’adozione di pannelli massicci in legno derivanti da moderni metodi di fabbricazione.

Per quanto riguarda la distribuzione degli spazi, il nome della casa è il manifesto delle linee di progettazione, con il volume “tirato” in tre parti a rompere il colmo del tetto e la falda a est per far entrare luce naturale dall’alto e con ambienti “spinti” verso l’interno, come l’atrio di ingresso incastrato tra i due corpi che compongono l’abitazione o quello che definisce la disposizione simmetrica delle stanze nella parte dell’edificio più grande. In voluto contrasto con l’esterno, gli interni sono chiari – l’X-lam è lasciato a vista – ed estremamente luminosi grazie anche alla presenza delle ampie finestre che si aprono su tutti gli affacci.

foto | Jim Stephenson

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 38 di legnoarchitettura