legnoarchitettura – architettura e tecnologia per le costruzioni in legno

SCUOLA D'INFANZIA

Cuneo (CN)
30
Nov

Crescere nel legno

 

Negli ultimi anni nella frazione di San Paolo a Cuneo si è registrato un forte incremento demografico, fatto che ha reso l’esistente scuola dell’infanzia “Fillia” inadeguata per capacità ricettiva oltre che inidonea rispetto alle mutate esigenze didattiche. Pertanto, in accordo con l’amministrazione comunale, lo studio toscano Colucci&Partners ha proposto un nuovo edificio, innovativo in termini educativi e progettuali, sicuro dal punto di vista sismico e impiantistico, performante per l’aspetto energetico ed ecosostenibile: in definitiva, una scuola pensata con materiali naturali, ispirata ai concetti della bioarchitettura e rispondente ai criteri ambientali minimi.
L’edificio presenta una forma pressoché rettangolare, in cui gli spazi sono stati organizzati secondo principi di bioclimatica; le quattro sezioni educative sono infatti posizionate sul lato sud così da godere di una migliore esposizione solare, i servizi generali e l’ingresso sono posti a nord e l’agorà, la zona pranzo e uno spazio per varie attività sono collocati al centro dell’impianto planimetrico. Un ampio loggiato a nord accoglie i bambini, una sorta di zona filtro che consente l’accesso all’area centrale o al locale armadietti. Il fulcro dell’edificio, realizzato in pannelli X-lam, è l’agorà con il suo volume a doppia altezza soppalcato, il punto centrale sia in termini di distribuzione degli spazi sia per l’insegnamento; è infatti il luogo dell’accoglienza al mattino, delle assemblee, delle rappresentazioni che si svolgono durante l’anno, della condivisione
delle esperienze ed è la “piazza” da cui si diramano i percorsi didattici.
Le quattro sezioni sono state progettate come unità indipendenti che promuovono l’autonomia e favoriscono l’apprendimento dei bambini; sono dotate di ampie superfici vetrate e di lucernari che garantiscono livelli ottimali di illuminazione e ventilazione naturali. Le sezioni sono collegate tra di loro mediante un ambiente flessibile che ha sia la funzione di atelier sia di spazio per il riposo. Le grandi vetrate che caratterizzano queste aree si trasformano in sistemi solari passivi nella stagione più fredda, accumulando energia solare e trasferendola all’interno dell’edificio. Nei mesi più caldi frangisole in alluminio regolano e schermano la radiazione solare evitando il surriscaldamento.

foto | ©Simone Bossi

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 45 di legnoarchitettura