Sala polivalente Des Cimes

Le Vaud (CH)
6
Giu

SALA POLIVALENTE DES CIMES – LE VAUD (CH)

 

Ode alle cime del Canton Vaud

Gli abitanti del comune svizzero di Le Vaud, una quarantina di km a nord di Ginevra, da un paio di anni hanno a disposizione un’infrastruttura pubblica multiuso progettata per servire e riunire l’intera comunità della zona. Un edificio dalla storia un po’ sfortunata, giacché vittima di un incendio a lavori quasi ultimati, da cui però ne è risorto come una Fenice, in grado oggi di ospitare attività sportive, spettacoli ed eventi, integrandosi con le strutture scolastiche presenti nelle immediate vicinanze e offrendo nuove possibilità di socializzazione al paese e alla comunità locale in genere.

Due sono i principi che hanno guidato progettazione della sala. In primo luogo, c’era la richiesta di un’organizzazione efficiente degli spazi, che si è tradotta in una struttura di base semplice, simile a quella di un hangar, ovvero rettangolare, senza colonne e con ampie finestre. In secondo luogo, il desiderio del Comune elvetico di un edificio espressivo che potesse diventare, anche visivamente, il centro della vita del paese, conferendo lustro al contempo. La maggior parte della pianta, quasi quadrata, è occupata dalla grande sala che funge, all’occorrenza, da palestra, da teatro o semplicemente da sala per eventi ed è illuminata da una grande vetrata la quale, schermata dall’importante copertura e dall’intelligente rientranza della parete, garantisce sempre illuminazione naturale. Anche la parete direttamente opposta, quella a nord-ovest che accoglie l’ingresso al livello sopraelevato, è per la maggior parte vetrata.

Le altre due facciate si presentano più chiuse ma caratterizzate da grandi finestre triangolari. L’edificio sfrutta la pendenza naturale del sito come base per la sua organizzazione spaziale interna. La parte a nord-est, realizzata con elementi portanti in cemento a vista all’interno, presenta due livelli: quello interrato, con le funzioni di servizio, e il piano superiore, dove si colloca l’ingresso ufficiale alla struttura e da cui si crea un’ampia balconata che guarda sulla sala. Le pareti dei lati su cui sono presenti i timpani (sud-ovest e nord-est) sono realizzate con elementi prefabbricati in legno assemblati in loco che, di fatto, supportano l’intero edificio. Queste pareti, inoltre, conferiscono al fabbricato la sua caratteristica forma e sono forate da grandi aperture triangolari per inondare la sala di luce naturale. Tra le pareti sono state collocate travi di grandi dimensioni e tra di esse pannelli portanti del tipo “lignature”.

foto | ©Matthieu Gafsou

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 39 di legnoarchitettura

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