STRANDPARKEN SUNDBYBERG

Stoccolma (S)
10
Lug

Un condominio a Stoccolma

Dall’incontro tra un giovane uomo con la passione per l’ecologia, diventato amministratore delegato di un’impresa di costruzioni, e lo studio Wingårdhs Arkitektkontor, vincitore della gara di pianificazione urbana dell’area di Sundbyberg a Stoccolma, nasce il progetto di quattro fabbricati costruiti completamente in legno, dalla struttura al vano ascensore, dalle finiture agli arredi. Il primo degli edifici a otto piani è stato completato lo scorso autunno e accoglie 31 appartamenti che si affacciano su un’insenatura dell’arcipelago nord della capitale svedese.

La forma esterna richiama in maniera molto esplicita la casa archetipica con il tetto a doppia falda e timpano ed è chiaramente influenzata dalle case in legno costruite in Svezia nei secoli passati. Il legno appare fin da subito come elemento chiave per la lettura del progetto grazie alle piccole scandole di cedro del rivestimento esterno che, dalla copertura spiovente, scendono rapidamente sulle facciate fino a terra, avvolgendo i parapetti dei terrazzi e donando un effetto pixelato ai prospetti.

Anche se il massiccio telaio portante non è a vista, l’edificio è una tavolozza di differenti specie legnose, ognuna delle quali scelta in base alla funzione rivestita nel fabbricato; l’obiettivo è stimolare negli abitanti anche una sensazione tattile verso legno, oltre a ottenere un’ottima qualità dell’aria e una casa asciutta e senza umidità, dovuta all’utilizzo di materiali umidi. Gli elementi prefabbricati, che costituiscono la struttura esterna, sono stati consegnati completi di scandole e, solo dopo l’installazione, si è provveduto a raccordare le giunzioni verticali e orizzontali del rivestimento.

Un aspetto che è stato accuratamente studiato, su particolare richiesta dei futuri abitanti dell’edificio, è la questione antincendio e tutte le misure di sicurezza che questa comporta; il telaio strutturale è stato adeguatamente dimensionato e ogni unità immobiliare è dotata di un impianto con spruzzatori; in caso di un incendio in facciata, vengono raffreddate sia le stanze che i vetri, i quali a loro volta proteggono da eventuali fonti di calore provenienti dall’esterno.

foto | Tord-Rickard Sîderstrîm

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 19 di legnoarchitettura