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Il Centro Visite “Haff Remich” a Remerschen

Remerschen (LU)
21
Feb

Biodiversità e legno

Sul lago artificiale presso Remerschen, in Lussemburgo, campeggia una struttura che sembra da sempre far parte del paesaggio, benché esista da meno di due anni. Si tratta del Biodiversum, il nuovo Centro Visite dedicato alla riserva naturale “Haff Remich”, frutto della collaborazione tra lo studio locale VALENTINY hvp architects e della decennale esperienza nel campo delle strutture in legno di Julius Natterer, professore emerito presso l’Ecole Polytechnique Federale di Losanna, in Svizzera.

L’edificio contiene zone espositive disposte su 3 piani: nel seminterrato, al piano terra e al primo piano. Il visitatore entra nell’edificio principale, che richiama nella forma le longhouses celtiche, a livello del piano terra, dove viene accolto al desk della reception. Da qui inizia il tour con i 5 grandi temi dell’esposizione: ecologia, storia antica, viticoltura, mostre itineranti e la riserva naturale della triplice frontiera di Lussemburgo-Germania-Francia, sulla Mosella. Due scale diritte – accostate a un ascensore per i disabili – collegano il piano terra al livello superiore o a quello inferiore, quest’ultimo accessibile dall’esterno attraverso un pontile, che è anche una via di fuga. La pianta del Centro Visite si allunga in forma conica per circa 60 m; il fronte verso terra, più piccolo, accoglie l’entrata e misura circa 13,5 m di larghezza mentre quello che guarda verso l’acqua 17 m. Anche la linea di colmo cambia pendenza e scende dai 15 m del fronte lago agli 8 m dell’entrata, cosa che favorisce la ventilazione naturale passante dell’intero edificio.

I timpani smussati dei fronti nord-ovest e sud-est della struttura sono completamente vetrati con finestre verticali che, assieme ai 15 abbaini triangolari semi-nascosti nella copertura/parete curva dell’edificio, provvedono a portare luce all’interno. La “navata” dell’edificio principale, assieme al corpo uffici, è stata concepita e realizzata come una costruzione in legno, eretta su fondamenta in c.a. con un piano parzialmente interrato. Mentre gli uffici sono una struttura con pianta quadrangolare a un piano realizzata con un sistema a telaio, è nell’edificio del Centro Visite che si riscontra una certa complessità strutturale, data da un sistema portante principale che consiste in realtà in una serie di elementi e sotto-sistemi collaboranti tra di loro.

La struttura portante primaria è data da un telaio curvo in legno lamellare a due cerniere, alla quale, sul lato interno, è stato accoppiato un sistema di elementi nervati a tavole impilate (Brettstapel), creando il disegno di un reticolo romboidale. Verticalmente, sono i grandi montanti di legno lamellare di Douglasia, con un interasse di 7,2 m, ancorati al solaio del piano in c.a., a supportare la struttura mentre, per quanto riguarda gli elementi orizzontali, 2 travi curve in legno lamellare creano il necessario irrigidimento, oltre che il supporto delle gallerie dei piani superiori. Tutti questi elementi assieme formano una struttura spaziale tridimensionale. I solai in Brettstapel si estendono da telaio a telaio e contribuiscono all’irrigidimento dell’intera struttura.

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foto | Brigida Gonzales

⇒ l’approfondimento continua sul numero 29 di legnoarchitettura

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