legnoarchitettura – architettura e tecnologia per le costruzioni in legno

MESSNER HOUSE

Siusi allo Sciliar (BZ)
28
Nov

La casa dei sogni tra ieri e oggi

 

Ai piedi dello Scillar un fienile è stato trasformato in abitazione nel rispetto della tradizione altoatesina, un’operazione che abbiamo visto diverse volte su queste pagine e che potremmo pensare – erroneamente – essere simile a molte altre. Messner House, questo il nome della casa, pur dialogando con l’architettura vernacolare, definisce invece un nuovo modo di abitare lo spazio domestico donando un’identità innovativa all’antica struttura del 1850, ormai in disuso. In tale delicato contesto ambientale, dove la tipologia costruttiva originaria e l’impianto urbanistico dovevano essere tenuti in considerazione, il progetto ha rappresentato – per Stefan Rier, cliente di se stesso in questo lavoro, assieme a Lukas Rungger, founders dello studio noa* – l’occasione per connotare con la propria impronta personale l’abitazione, abbandonando i canoni distributivi tradizionali e recuperando, al contempo, i ricordi di un’infanzia vissuta tra le montagne.
È nata dunque un’abitazione dalla duplice essenza che all’esterno appare come la tradizionale dimora alpina ma che all’interno rivela un’anima visionaria, in cui lo spazio non sottostà a schemi precostituiti ma è libero, permeabile e osmotico. Il piano terra ospita un’area comune aperta, quasi una piazza dalla vocazione pubblica, dove l’area pranzo, la cucina e l’angolo conversazione diventano “luoghi” in cui condividere la quotidianità con gli amici. Da qui la casa si sviluppa in verticale e, al posto delle classiche stanze, si ritrovano “box galleggianti” che, collocati a diverse altezze e sostenuti da una struttura a travi e pilastri di larice, sono connessi da scale e passerelle che accolgono i restanti ambienti della casa e che, percorse, danno la sensazione di salire su un sentiero di montagna. Andando verso l’alto, gli spazi diventano più intimi e la privacy aumenta, fino a giungere al livello più elevato che ospita la sauna, aperta su Punta Santner. La disposizione interna è ben percepibile anche all’esterno: a nord, due box rivestiti in rame sono visibili attraverso la trama lignea della facciata, formando un contrasto materico e di forma, mentre a sud un box irrompe dalla vetrata quasi a voler toccare le montagne.

foto | ©Alex Filz

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 44 di legnoarchitettura