legnoarchitettura – il modo migliore per conoscere l'architettura in legno

CJASE DAL LEN

Sutrio (UD)
12
Lug

Un centro culturale in Carnia

La “casa del legno” di Sutrio è il risultato del recupero, per lo più conservativo, del complesso dell’ex segheria Marsilio e dell’attiguo mulino seicentesco e della loro riconversione a funzioni didattico-museali. Le strutture e le superfici dei diversi corpi, sviluppatisi dal XVII secolo ai giorni nostri, sono state restaurate recuperandone la tessitura originaria o, in alternativa, ricostruite con altre nuove ma analoghe per materiale, funzione e forma, con particolare attenzione alla conservazione delle strutture portanti lignee dei solai e della copertura.

Compatibilmente con la riconversione funzionale della vecchia segheria, si è reso necessario risolvere la questione dei percorsi e della distribuzione ai vari piani del complesso nonché della collocazione dei servizi igienici e degli impianti tecnologici necessari per rendere interamente usufruibile il vecchio manufatto senza stravolgimenti formali e strutturali. Da qui la scelta di realizzare, al posto di un volume posticcio realizzato nel secondo dopoguerra, un corpo ligneo a due piani dove concentrare le scale, l’ascensore, i servizi igienici e i vani tecnici, evitando pesanti interventi sulle parti preesistenti. Il nuovo blocco, leggermente curvo, si stacca dal corpo principale originario grazie a uno spazio vetrato a tutta altezza.

La struttura in X-lam è rivestita in tavole di legno di larice destinate a ingrigirsi nel tempo richiamando la colorazione delle murature in pietrame ma distinguendosi per la trama, segnata da marcapiani in alluminio, e per la presenza di tavole colorate. Si è scelto, inoltre, di non abbattere la torretta della centrale elettrica aggiunta nel secondo dopoguerra al corpo del vecchio mulino, ormai anch’essa parte integrante della storia dell’edificio, bensì di sopraelevarla con una struttura in legno per utilizzarla come torre di osservazione per ammirare da un punto preferenziale il paesaggio circostante e il sottostante complesso della segheria.

Nel complesso il legno è stato utilizzato in triplice veste: rinforzo statico di alcune delle parti murarie, attraverso strutture lignee intelaiate sia interne che esterne; materiale da costruzione per la parte dei servizi, realizzata in X-lam, e come finitura (pavimenti in larice, abete e rovere e rivestimenti per lo più in larice e abete). Il legname, certificato PEFC, è di provenienza locale o dalla vicina Austria. Oltre al legno, buona parte dei materiali impiegati sono di origine naturale: isolanti in fibra di legno, malte, betoncini di calce pura o con pozzolana.

foto | Andrea Boz

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 15 di legnoarchitettura

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